Scudetti decisi all'ultima giornata - 1a Puntata


1934-35: AMBROSIANA 42, JUVENTUS 42

Antefatti
La Juventus vincitrice dei precedenti 4 titoli, si trovava alle prese con un ricambio generazionale, specialmente in difesa dove lasciò Combi; venne dunque promosso il portiere di riserva Valinasso, acquistato dal Padova il giovane terzino Foni e il Campione del Mondo Serantoni.
L’Ambrosiana-Inter invece fa la voce grossa sul mercato, ingaggiando altri tre assi sudamericani, Mascheroni, Porta e Devincenzi.
Dunque le duellanti sono appaiate alla vigilia degli ultimi 90’: Il 2 giugno la Juventus affronta a Firenze la Fiorentina, mentre l'Ambrosiana-Inter gioca a Roma dinanzi alla Lazio.

La Cronaca
Parte bene l'Inter a Roma con la Lazio:
7': De Vincenzi tira da 20 metri, palla radente, Blason si tuffa, para ma non trattiene, Porta si getta sulla sfera e la mette in gol. 0-1
12': azione personale di Piola sulla sinistra, tre avversari lo affrontano, punizione dal limite. Batte Levratto, tiro-bomba dell'ex interista che piega le mani a Ceresoli. 1-1
22': lungo lancio di Viani per Piala, il centravanti si libera di Mascheroni e tira in porta, Ceresoli è battuto. 2-1
Spettatori in delirio, nerazzurri affranti. Il tempo finisce e negli spogliatoi arriva la notizia da Firenze che la Juventus sta pareggiando, dovrebbe essere una carica per l'Inter che però non riesce a raddrizzare la partita. Arriva l'occasione giusta al 71': Meazza lancia Demaria che entra in area e viene messo giù. Il rigore è battuto da Mascheroni. Palla nettamente fuori!
82': Ferraris IV lancia Guarisi che supera Agosteo e mette al centro, Piola, contrastato da Mascheroni, cade a terra ma riesce a colpire la sfera che va in gol. 3-1
88': tiro di Demaria respinto a pugni chiusi da Blason, riprende Meazza che mette in rete. Restano solo due minuti per sperare in qualcosa. 3-2
89': lancio per Guarisi che dal fondo mette al centro, Piola raccoglie e insacca. 4-2
A Firenze invece la Juve vince, Ferrari si fa perdonare per una pessima prestazione e realizza il punto decisivo al 81'.
Quinto titolo consecutivo della Juventus. La squadra bianconera entra nella storia. Per l'Ambrosiana risultato (4-2) ed esito identici a quelli che si sarebbero verificati 67 anni dopo.

I Tabellini

Firenze 2 Giugno 1935
Fiorentina-Juventus 0-1 (0-0)
Fiorentina: Amoretti; Gazzari, Magli; Pizziolo, Bigogno, Neri; Nekadoma, Perazzolo, Viani II, Scagliotti, Gringa;
Juventus: Valinasso; Rosetta, Foni; Varglien I, Monti, Bertolini; Diena, Borel II, Gabetto, Ferrari, Cesarini;
Arbitro: Scarpi di Dolo
Reti: 81' Ferrari (J)

Roma 2 Giugno 1935
Lazio-Ambrosiana 4-2 (2-1)
Lazio: Blason; Bertagni, Serafini; Viani, Ferraris IV, Pardini; Guarisi, Fantoni I, Piola, Bisigato, Levratto;
Ambrosiana: Ceresoli; Agosteo, Mascheroni; Ghidini, Faccio, Pitto; Porta, De Vincenzi, Meazza, Demaria, Vecchi;
Arbitro: Scorzoni di Bologna
Reti: 7' Porta (A), 12' Levratto (L), 22' Piola (L), 82' Piola (L), 88' Meazza (A), 89' Piola (L)
Espulsioni: Fantoni I (L)
Note: Mascheroni (A) Rigore sbagliato


1935-36: BOLOGNA 38, ROMA 37, TORINO 36

Antefatti
Mercato frizzante: Giovanni Ferrari passa dalla Juventus all’Ambrosiana, il Bologna pesca in Uruguay il centromediano Andreolo, la Roma si assicura i terzini mondiali Monzeglio (dal Bologna) e Allemandi (dall'Ambrosiana) e il bomber alessandrino Cattaneo, il Napoli vince con 250 mila lire l’asta per il centravanti livornese Busoni, il Bologna di Renato Dall'Ara rafforzò la mediana con l'elegante Andreolo.
A 90' minuti dal termine tre squadre sono ancora in corsa il Bologna che ospita la Triestina, la Roma che gioca a Palermo e il Torino in casa contro il Bari.

La Cronaca
L’Italia accoglie lo scudetto del Bologna. La solita legnata su punizione di Andreolo all'11' dà inizio ai festeggiamenti contro la Triestina, al 47' il raddoppio di Schiavio e al 64' l'autorete di Rocco chiude tutti i discorsi. La vittoria per 3 a 1 della Roma sul campo del Palermo, costretto così a salutare la serie A dopo quattro stagioni risulta inutile così come la vittoria del Torino per 2 a 0 a domicilio con il Bari.

I Tabellini

Bologna 10 Maggio 1936
Bologna-Triestina 3-0 (1-0)
Bologna: Gianni; Fiorini, Gasperi, Montesanto, Andreolo, Corsi; Maini, Sansone, Schiavio, Fedullo, Reguzzoni;
Triestina: Tricarico; Geigerle, Loschi; Busidoni, Castello, Spanghero; Pasinati, Chizzo, Mian, Rocco, Colaussi;
Arbitro: Gianelli di Genova
Reti: 11' Andreolo (B), 47' Schiavio (B), 64' Rocco (aut) (T)
Spettatori: 15000

Palermo 10 Maggio 1936
Palermo-Roma 1-3 (1-0)
Palermo: Provera; Faotto, Ziroli; De Rosalia, Santillo, Capitanio; Castellani, De Manzano, Palumbo, Carnevali, Piccaluga;
Roma: Masetti; Monzeglio, Gadaldi; Frisoni II, Bernardini, Fusco; Cattaneo, Subinaghi, Di Benedetti, Tomasi, D'Alberto;
Arbitro: Saracini di Ancona
Reti: 9' Carnevali (P), 62' Subinaghi (R), 65' e 80' D'Alberto (R)
Spettatori: 5000

Torino 10 Maggio 1936
Torino-Bari 2-0 (2-0)
Torino: Maina; Brunella, Ferrini; Prato, Janni, Allasio; Bo, Baldi III, Galli, Buscaglia, Silano;
Bari: Cubi; Marini, Antonelli; Braga, Battistoni, Loetti; Costantino, Rossini, Banchero, Marchionneschi, Paradiso;
Arbitro: Bevilacqua di Viareggio
Reti: 23' Silano (T), 28' Buscaglia (T)
Spettatori: 5000


1937-38: AMBROSIANA 39, JUVENTUS 38, BOLOGNA, GENOA, MILAN 37

Antefatti
Mercato ricco di movimenti, con l’Ambrosiana (i fratelli Ferrara, Setti e Olmi) su tutti, e gran curiosità per i due nuovi uruguaiani che dovrebbero rendere ancora più forte il Bologna.
Ultima giornata vibrante, con ben cinque squadre (Ambrosiana, Juventus, Genova, Bologna, e Milan) ancora matematicamente in lizza per il titolo. L'Ambrosiana fa visita al Bari, scontro diretto tra Juventus e Milan a Milano, il Genoa in casa contro la Roma e infine il Bologna fa visita al Livorno.

La Cronaca
A Bari nel secondo tempo di una partita accesa, Giuseppe Meazza ed Annibale Frossi (0-2) consegnano lo scudetto all’Inter. Festa grande per i molti tifosi nerazzurri giunti in treno da Milano. Fra loro c’è anche un ragazzino che diventerà una colonna, sebbene fuori dal campo, dei milanesi. Si chiama Giuseppe “Peppino” Prisco, figlio di un noto avvocato meneghino di cui prenderà il posto. Chissà se, almeno in quella circostanza, il ragazzo sperava in un favore da parte del Milan impegnato contro la Juventus, nel caso in cui le cose non si fossero messe bene. Comunque Milan e Juventus si sono divise la posta in palio (1-1) terminando senza sconfitte una stagione comunque positiva, soprattutto per i rossoneri tornati a grandi livelli. Pareggio per 1-1 tra Genoa e Roma e sconfitta per 3 a 2 del Bologna a Livorno.

I Tabellini

Bari 24 Aprile 1938
Bari-Ambrosiana 0-2 (0-0)
Bari: Cubi; Caldarulo, Di Gennaro; Ferraris IV, Mancini, Andrighetto; Cason, De Luca, Grossi, Capocasale, Dué;
Ambrosiana: Peruchetti; Buonocore, Setti; Locatelli, Olmi, Antona; Frossi, Meazza, Campatelli, Ferrari, Ferraris II;
Arbitro: Dattilo di Roma
Reti: 70' Meazza (A), 89' Frossi (A)
Spettatori: 5000

Milano 10 Aprile 1938
Milan-Juventus 1-1 (0-1)
Milan: Zorzan; Perversi, Bonizzoni; Gianesello, Bortoletti, Remondini; Capra, Moretti, Boffi, Antonini, Arnoni;
Juventus: Bodoira; Foni, Rava; Depetrini, Monti, Varglien I; Bellini, De Filippis, Gabetto, Tomasi, Borel I;
Arbitro: Scorzoni di Bologna
Reti: 44' Bellini (J), 84' Boffi (M)
Spettatori: 36000

Genova 24 Aprile 1938
Genoa-Roma 1-1 (0-1)
Genoa: Fregosi; Genta, Vignolini; Venturini, Bigogno, Figliola; Arcari III, Morselli, Barsanti, Perazzolo, Marchionneschi;
Roma: Masetti; Monzeglio, Gadaldi; Frisoni II, Fusco, Donati; Mascheroni, Serantoni, Michelini, Subinaghi, Borsetti;
Arbitro: Scarpi di Dolo
Reti: 26' Mascheroni (R), 81' Arcari III (G)
Espulsioni: Donati (R)
Spettatori: 10000

Livorno 24 Aprile 1938
Livorno-Bologna 3-2 (0-0)
Livorno: Agostini; Del Buono, Bonaccorsi; Lombatti, Gifford, Querci; Costanzo, Arcari IV, Pomponi, Zidarich, Capaccioli;
Bologna: Ceresoli; Fiorini, Pagotto; Montesanto, Andreolo, Corsi; Biavati, Sansone, Busoni, Fedullo, Reguzzoni;
Arbitro: Mattea di Torino
Reti: 47' Costanzo (L), 56' Reguzzoni (B), 62' e 77' Capaccioli (L), 90' Fiorini (B)
Spettatori: 5000



Foto Story

La Juventus al quinto scudetto consecutivo, prima formazione a raggiungere tale primatoGiovanni Ferrari segna a Firenze il gol che, nei minuti finali dell'ultima giornata, permise alla Juventus di chiudere il suo Quinquennio d'oro.La sequenza dei gol di Lazio-Ambrosiana 4-2I felsinei al loro terzo scudetto.Angelo Schiavio contribuì con 26 presenze e 10 reti al terzo successo del Bologna.Una formazione dell'Ambrosiana-Inter 1937-1938.24 Aprile 1938 Bari-Ambrosiana 0-2, è scudetto. Castellazzi viene portato in trionfo dai suoi giocatori.


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