Coppa delle Fiere 1965-66


COPPA DELLE FIERE 1965-66 - BARCELLONA

Il racconto

Non era difficile, bastava avere una minima infarinatura di matematica, ma alla fine il comitato organizzatore della Coppa delle Fiere ce la fa: dopo una stagione con 48 squadre, in cui si è partiti con 24 sfide a eliminazione diretta, per poi accorgersi che sei squadre ai quarti di finale due di esse sarebbero dovute andare in semifinale senza giocare, vengono fatti bene i conti e si decide un primo turno in cui far entrare dare il bye a 16 squadre, riducendo le 48 partecipanti a 32 e continuando coi sedicesimi di finale, fino alla finale che in questa stagione si svolge con una sfida andata e ritorno. Inglesi, spagnole, italiane ma anche qualche outsider come il Ferencvaros l’anno prima: da lì uscirà sicuramente la vincente del torneo, che ormai ha un po’ snaturato il fatto di essere la competizione tra squadre di città sede di fiera ed è una vera e propria competizione tra le piazzate dei vari campionati nazionali. L’Italia, per la prima volta, ha quattro squadre in corsa: Milan, Fiorentina, Torino e Roma, tutte presenti al turno preliminare. Per sfortuna delle squadre azzurre, due di esse (Roma e Torino) hanno un duro sorteggio e sono messe a confronto con due inglesi, rispettivamente Chelsea e Leeds.
Intanto, la Fiorentina spadroneggia a Belgrado, vincendo 4-0 contro la Stella Rossa, priva della stella (inteso come calciatore) Sekularac, ma anche il rientro in campo del giocatore rivelatosi in Cile nel 1962 non evita agli jugoslavi la sconfitta per 3-1 al ritorno, il 7-1 totale permette ai viola di passare il turno. La Roma è invece costretta a subire l’onta della batosta in superiorità numerica: quando il nazionale scozzese e difensore del Chelsea, Ed McCreadie, viene espulso il risultato è ancora sullo 0-0 e il botta e risposta tra il capitano Blues Venables e Barison sembra dare il via a una gara per lo meno equilibrata nel punteggio. Invece, Venables nonostante sia stato toccato duro da Barison ne fa altri due e viene poi imitato da George Graham (curiosamente, sia Venables che Graham diventeranno allenatori di successo) per il 4-1 finale. Il pareggio della gara di ritorno a reti bianche non fa altro che confermare la supremazia degli inglesi, che possono controllare senza subire ma il peggio avviene con gli incidenti fuori dal campo e le sassate sul pullman degli ospiti, che portano a cinque arresti. Il Milan deve ringraziare la monetina per avere la meglio sullo Strasburgo. Senza Schnellinger e Amarildo, con Trebbi che si rompe la clavicola, riesce a vincere la gara di andata ma soltanto di misura, per poi perdere 2-1 in Francia. Il sorteggio dà al Milan il fattore campo per lo spareggio, ma finisce ancora in parità e, come detto, è la sorte a far passare il turno ai rossoneri. Il Torino, invece, deve inchinarsi al Leeds di Don Revie, che di lì a poco diventerà la squadra di punta del calcio inglese, nonostante a Elland Road raccolga numerosi applausi da parte del pubblico di casa. Tuttavia, Vieri deve parare il possibile e prende comunque due gol, accorcia nel finale Orlando. Non tutto sarebbe perduto, ma a Torino il Leeds è in pieno controllo, ai granata capitano solo due occasioni (con Simoni e Orlando) ma la gara termina 0-0 nonostante quasi tutta la ripresa in superiorità numerica per l’infortunio grave di Collins, che si frattura il femore sinistro dopo uno scontro con Poletti. Stavolta sono gli inglesi a uscire tra gli applausi.
Se il contingente italiano esce dimezzato dal primo turno, le spagnole accedono tutte al secondo turno, anche perché solo due di esse devono disputare il “preliminare”. Il Barcellona, dopo il pareggio di Utrecht, seppellisce di reti il DOS al Camp Nou, continuando a eludere la trappola del fuorigioco che gli olandesi continuano a tentare nonostante la pioggia di gol, sette, di cui cinque consecutivi di Zaldua. Fa molta più fatica il Valencia, costretto allo spareggio per eliminare l’Hibernian dopo un duplice 2-0 a favore di chi giocava in casa. Un fantastico primo tempo dà ai valenciani il passaggio del turno, per gli scozzesi non c’è nulla da fare. Negli altri incontri, spicca il 17-0 totale del Colonia sull’Union Luxembourg, con un eclatante 13-0 del Müngersdorfer e con Thielen che realizza cinque reti che lo porteranno a vincere la classifica marcatori. Non tutte le tedesche hanno un esito positivo, il Norimberga deve cedere al quotato Everton (le inglesi fanno l’en plein), mentre è altrettanto clamoroso un altro risultato a due cifre, il 10-1 che lo Sporting Lisbona rifila non a una “cenerentola”, ma al Bordeaux. Il secondo turno vede la debacle della Fiorentina a Brno: dopo il 2-0 vittorioso dell’andata, in un clima gelido e col campo sgombrato dalla neve soltanto in mattinata, i viola resistono un tempo, in cui subiscono un solo gol, ma vengono sopraffatti nella ripresa. Il campo non può essere un’attenuante, lo Spartak ha giocato con più velocità e stile. Al Milan serve invece lo spareggio per avere la meglio sui non eccelsi portoghesi del Barreiro, la cui squadra appartiene alla CUF, la Companhia União Fabril, un’azienda chimica. È Lodetti, a un quarto d’ora dal termine, a raccogliere di piatto un cross di Rivera e spiazzare il portiere portoghese, portando così il Milan agli ottavi. Nei sedicesimi, continua imperterrito il cammino del Monaco 1860, che dopo i sette gol inflitti al Malmӧ, ne fa dieci ai turchi del Gӧztepe. Proseguono in blocco le spagnole, ma se le squadre di Barcellona hanno avuto impegni piuttosto complicati, sorprende la fatica con cui il Saragozza supera gli irlandesi dello Shamrock Rovers, mentre il Valencia fa quel che vuole col Basilea. L’Español deve ricorrere allo spareggio per avere la meglio sul quotato Sporting: segna Rodilla, ma sono Amas e il quasi quarantenne Di Stefano a illuminare il gioco dei catalani. I cugini del Barca soffrono in terra belga, dove perdono 2-1 con l’Anversa, ma ribaltano il punteggio al ritorno con un gol per tempo, senza grandi sforzi. Game, l’allenatore inglese dei fiamminghi, sperava in un calo del Barcellona nella ripresa, dopo lo sforzo per segnare almeno un gol nella prima frazione. Fatica anche il Chelsea, che perde in Austria 1-0 e vince 2-0 in casa col Wiener Sportclub. Dopo i già citati Sporting e CUF Barreiro, il calcio portoghese lascia la competizione con l’eliminazione del Porto, che paga la sconfitta 5-0 in casa del Hannover, mentre l’Ujpest crea la sorpresa più grande eliminando l’Everton grazie a una partita perfetta a Budapest. Passano agli ottavi tra le altre Steagul Rosu, Servette, le scozzesi Dunfermline e Hearts, il Leeds sul Lokomotive Lipsia e il Colonia, che stavolta deve rimontare la sconfitta in casa dell’Aris Salonicco.
Si passa quindi al nuovo anno, ben quattro delle otto sfide del terzo turno si concludono con lo spareggio e, di queste, due si decidono al lancio della monetina. Dopo il lancio buono del primo turno, va male al Milan contro il Chelsea. Ma torniamo indietro, alla partita di Milano in cui entrambe le squadre arrivano imbottite di riserve. Dopo un primo tempo senza reti, Amarildo in tre minuti prima porta in vantaggio il Milan con un tiro potente, poi sbaglia un rigore ottenuto da Lodetti mandando la palla sul palo. Rivera raddoppia, e quando sembra finire con un ottimo 2-0, segna Graham di testa. Stesso andamento, ma al contrario, al ritorno, con il 2-0 del Chelsea e il Milan che accorcia. Si va allo spareggio, che termina 1-1, con Fortunato che pareggia proprio all’ultimo minuto il gol di Bridges. Tambling colpisce un palo nei supplementari e poi al sorteggio passano gli inglesi. Il Milan era senza Rivera, Amarildo e Schnellinger, i suoi elementi di punta. La Spagna va avanti (quasi) tutta, unica squadra che rimane fuori è il Valencia che al Mestalla è rassicurato dopo il pari ottenuto a Leeds, ma viene punito da O’Grady nel finale. Tutte le altre iberiche hanno bisogno di tre partite per arrivare ai quarti, nel caso del Barcellona serve anche la monetina per avere la meglio dell’ostico Hannover, dopo il pari dello spareggio che arriva grazie al gol del giovanissimo Pujol, classe 1947. L’Espanyol ha bisogno della “bella” per battere lo Steagul Rosu, il gol arriva a inizio ripresa con Re, servito da Rodri di testa. Dopo due pareggi ricchi di gol con un 5-5 totale, il Saragozza trova il passaggio del turno con l’unico gol di Marcelino, di testa su cross di Santos. Completano il quadro l’Ujpest che strapazza il Colonia, il sorprendente Dunfermline che elimina il Brno, e il Monaco 1860 che rispetta il pronostico con il Servette.
Ai quarti il clou è il derby di Barcellona. La gara di andata è in casa dei Blaugrana, e viene vinta di misura proprio dalla squadra ospitante con un missile di Benitez. L’Español si difende e ha gioco facile con l’arbitraggio che spezzetta il gioco. Al ritorno arriva lo stesso risultato, stavolta segna Vidal e i biancazzurri possono reclamare per un mani di Montesinos che ferma un cross di José Maria: si era sullo 0-0, ma l’inglese Finney non vuole saperne di concedere il rigore. Il Saragozza ha bisogno dei supplementari per avere la meglio sul Dunfermline, protagonista dell’overtime il ventisettenne Villa, sivigliano di scuola Real Madrid. Due spagnole e due inglesi: in semifinale arrivano il Chelsea, che ha la meglio del Monaco 1860 solo nel finale della gara di ritorno con Osgood, e il Leeds, quella che ha vita più facile, dato che al riposo della gara di andata conduce già 4-0. Le due reti dell’Ujpest a cavallo tra la ripresa dell’andata e il primo tempo del ritorno mettono qualche interesse nel finale, ma Lorimer mette fine alle speranze di rimonta ungherese. Le semifinali sono “incrociate”, col Leeds che affronta il Saragozza e Chelsea-Barcellona. Entrambe le sfide vanno alla bella, con il Saragozza che coglie l’impresa a Elland Road sorprendendo il Leeds con tre gol nel primo quarto d’ora dello spareggio. Gli inglesi non si riprendono più e trovano il gol solo nel finale con Jacky Charlton. Il Barca vince il sorteggio per ospitare lo spareggio e trova una grande prestazione del francese Lucien Muller, arrivato dal Real Madrid l’estate precedente, il Chelsea è battuto addirittura 5-0. I mondiali inglesi incombono, dunque per disputare la finale si deve attendere la nuova stagione, settembre per la precisione. Tanti i motivi di interesse, con i due allenatori che sono entrambi ex: Roque Olsen passato direttamente da Saragozza a Barcellona e Daucik, vincitore di ben otto trofei sulla panchina Blaugrana a inizio anni ’50; c’è poi una mini-rivalità per via delle tre eliminazioni consecutive del Barcellona a opera degli aragonesi in Copa del Generalisimo. In Catalogna, il Barca domina ma subisce il gol di Canario, unico della partita.
Non c’è Vidal nel ritorno alla Romareda, gioca di nuovo il 19enne Pujol, che abbiamo già visto protagonista con l’Hannover. È proprio lui, dopo avere ricevuto da Zaballa e dribblato Santamaria, a battere Yarza dopo tre minuti. Ventiquattro minuti più tardi Lapetra batte una punizione, la palla arriva a Marcelino tutto solo che porta la partita in parità. Il popolo aragonese esulta, ma al 69’ ancora Pujol scatenato dribbla due avversari e con un assist permette a Zaballa di portarsi sul 2-1 e pareggiare i conti totali. I supplementari sono alle porte, quando Pujol con un rasoterra batte Yarza in uscita, al termine di un’azione personale. Tutto finito? No, Canario batte un corner e Marcelino di testa batte Eladio, che pure tocca il pallone. Il risultato complessivo è 3-3, non c’è la regola dei gol in trasferta e si va ai supplementari senza Canario e Torres, espulsi per reciproche scorrettezze. Quando la partita sembra terminare senza altri gol e si prospetta un terzo incontro, Pujol riceve da Foncho, elude l’intervento di due difensori e con un gran tiro batte Yarza. L’arbitro non fa nemmeno battere il calcio d’inizio, la gara è finita 4-2 e il Barcellona vince per la terza volta la Coppa delle Fiere. Eroe della serata il prodotto della cantera, Lluis Pujol Codina, che non raggiungerà mai più il livello raggiunto in quella coppa delle Fiere, arrivando al massimo a giocare 25 partite con 4 reti col Barca, mentre la sua migliore stagione in Primera sarà quella in prestito al Sabadell, 29 partite e 8 gol.

 

I risultati

Primo Turno
DOS Utrecht             BARCELLONA               0-0  1-7 
ANVERSA                 Glentoran                1-0  3-3 
Stade Francais          PORTO                    0-0  0-1 
Bordeaux                SPORTING LISBONA         0-4  1-6 
RFC Liegi               NK ZAGABRIA              1-0  0-2 
Malmo FF                MONACO 1860              0-3  0-4 
Molenbeek               AIK                      1-3  0-0 
MILAN                   Strasburgo               1-0  1-2  1-1 dts *per sorteggio
PAOK                    WIENER SPORT-CLUB        2-1  0-6 
CHELSEA                 Roma                     4-1  0-0 
LEEDS UNITED            Torino                   2-1  0-0 
Hibernian               VALENCIA                 2-0  0-2  0-3
US Luxembourg           COLONIA                  0-4  0-13 
Norimberga              EVERTON                  1-1  0-1 
Stella Rossa            FIORENTINA               0-4  1-3 
SPARTAK BRNO            Lokomotiv Plovdiv        2-0  0-1 


Sedicesimi di finale
Anversa                 BARCELLONA               2-1  0-2 
HANNOVER 96             Porto                    5-0  1-2 
NK Zagabria             STEAGUL ROSU BRASOV      2-2  0-1 
Sporting Lisbona        ESPANYOL                 2-1  3-4  1-2
Goztepe                 MONACO 1860              2-1  1-9 
AIK                     SERVETTE                 2-1  1-4 
Barreiro                MILAN                    2-0  0-2  0-1
Wiener Sport-Club       CHELSEA                  1-0  0-2  
Lokomotive Lipsia       LEEDS UNITED             1-2  0-0 
Basilea                 VALENCIA                 1-3  1-5  
Aris Salonicco          COLONIA                  2-1  0-2 
UJPESTI DOZSA           Everton                  3-0  1-2 
DUNFERMLINE             B 1903                   5-0  4-2 
Fiorentina              SPARTAK BRNO             2-0  0-4 
HEART OF MIDLOTHIAN     Valerenga                1-0  3-1 
Shamrock Rovers         REAL SARAGOZZA           1-1  1-2 


Ottavi di finale
Hannover 96             BARCELLONA               2-1  0-1  1-1 dts *per sorteggio
ESPANYOL                Steagul Rosu Brasov      3-1  2-4  1-0
Servette                MONACO 1860              1-1  1-4 
Milan                   CHELSEA                  2-1  1-2  1-1 dts *per sorteggio
LEEDS UNITED            Valencia                 1-1  1-0 
Colonia                 UJPESTI DOZSA            3-2  0-4 
DUNFERMLINE             Spartak Brno             2-0  0-0 
Heart Of Midlothian     REAL SARAGOZZA           3-3  2-2  0-1


Quarti di finale
BARCELLONA              Espanyol                 1-0  1-0 
Monaco 1860             CHELSEA                  2-2  0-1 
LEEDS UNITED            Ujpesti Dozsa            4-1  1-1 
Dunfermline             REAL SARAGOZZA           1-0  2-4 dts 


Semifinali
BARCELLONA              Chelsea                  2-0  0-2  5-0
REAL SARAGOZZA          Leeds United             1-0  1-2  3-1


Finale - Andata
Nou Camp, Barcellona, 14 Sett 1966, spett 70000

Barcellona              Real Saragozza           0-1
40' 0-1  RZ: Canario

Barcellona
    Sadurni, Benitez, Eladio, Montesinos, Gallego, Torres, Zaballa, Muller,
    Zaldua, Fuste, Vidal
Real Saragozza
    Yarza, Irusquieta, Reuija, Pais, Santamaria, Violeta, Canario, Santos,
    Marcelino, Villa, Laperta
Arbitro: Zsolt (Ungheria)


Finale - Ritorno
La Romareda, Saragozza, 21 Sett 1966, spett 35000

Real Saragozza           BARCELLONA              2-4 dts
  3' 0-1  B: Pujol
 20' 1-1  RZ: Villa
 50' 2-1  RZ: Marcelino
 79' 2-2  B: Zaballa
 85' 2-3  B: Torres
100' 2-4  B: Pujol

Real Saragozza
    Yarza, Irusquieta, Reuija, Pais, Santamaria, Violeta, Canario, Santos,
    Marcelino, Villa, Laperta
Barcellona
    Sadurni, Foncho, Eladio, Montesinos, Gallego, Torres, Zaballa, Mas,
    Zaldua, Fuste, Pujol
Arbitro: Concetto Lo Bello (Italia)
Espulsi: 88' Canario, 88' Torres



Foto Story

Barcellona vittoriosoLeeds Utd-Torino 2-1Espanyol-Sporting Lisbona 4-3Anversa-Barcellona 2-1Hannover 96-Barcellona 2-1Hannover 96-Barcellona 1-1Colonia-Ujpesti 3-2Ujpesti-Colonia 4-0Espanyol-Barcellona 0-1Monaco 1860-Chelsea 2-2Leeds Utd-Real Saragozza 2-1Leeds Utd-Real Saragozza 1-3Barcellona-Chelsea 2-0Chelsea-Barcellona 2-0Barcellona-DOS Utrecht 7-1Barcellona-DOS Utrecht 7-1Leeds Utd-Torino 2-1Sporting Lisbona-Espanyol 2-1Espanyol-Sporting Lisbona 4-3Espanyol-Sporting Lisbona 1-1Wiener-Chelsea 1-0Chelsea-Wiener 2-0Milan-Chelsea 2-1Chelsea-Milan 2-1Milan-Chelsea 1-1Barcellona-Chelsea 2-0Chelsea-Barcellona 2-0Barcellona-Chelsea 5-0Real Saragozza-Barcellona 2-4


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