Coppa delle Fiere 1958-60


COPPA DELLE FIERE 1958-60 - BARCELLONA

Il racconto

La prima edizione di Coppa delle Fiere nel complesso ha avuto un discreto successo, ma è stata penalizzata da un calendario troppo dispersivo. Per rientrare nei tempi prestabiliti di due stagioni, il comitato organizzatore decide perciò di abbandonare la fase a gironi, optando per l'eliminazione diretta già al primo turno, che compensa l'aumento delle squadre iscritte. L'Italia è rappresentata da Inter e Roma, mentre le Selezioni cittadine si riducono a cinque e tra le londinesi partecipa il Chelsea. In totale, il numero delle Federazioni rappresentate è di dieci e si inizia dagli ottavi di finale, che si disputano tra settembre 1958 e aprile 1959. Il primo turno non presenta particolari sorprese e delle Selezioni cittadine rimangono in corsa le due jugoslave, quella di Zagabria che elimina gli ungheresi dello Ujpest e i quella di Belgrado che surclassa il Losanna con un 11-4 totale.

Con cinque elementi della Stella Rossa, quattro del Partizan e due dell'OFK, la selezione belgradese riesce anche ad avere la meglio del Chelsea nei quarti, limitando i danni a Stamford Bridge e dilagando al ritorno in casa, in cui mette a segno una doppietta Branislav Mihajlovic, punta del Partizan, mentre in porta c'è il fortissimo Vladimir Beara, della Stella Rossa. L'Inter, invece, viaggia verso Barcellona sperando di minimizzare il passivo, ma finisce per essere quasi contenta per avere preso solo 4 reti, col portiere Matteucci migliore in campo. I nerazzurri perdono anche a San Siro, stavolta 4-2 e buon per i nerazzurri che il presidente Moratti sta per innamorarsi del tecnico Blaugrana Helenio Herrera e del fantasista Luis Suarez, che arriveranno a Milano rispettivamente uno e due anni più tardi. Il quarto tra Barcellona e Inter è l'unico che si disputa a cavallo di due stagioni, con andata a maggio del 1959 e ritorno a settembre. Invece la Roma gioca tra aprile e maggio, contro l'Union St. Gilloise e la gara in Belgio viene disputata di fronte a 9.000 spettatori, tra cui molti emigrati italiani, che inneggiano a Ghiggia. Alla fine è 2-0 per i padroni di casa, ma il passivo sarebbe potuto essere più ampio se i difensori e Cudicini non avessero respinto varie occasioni dei padroni di casa. I belgi si fermano dopo il secondo gol, la Roma ha qualche occasione, specie con Da Costa, ma non riesce nemmeno ad accorciare. Al ritorno, la Roma passa con Da Costa, in sospetto fuorigioco, ma perde David per infortunio e deve giocare in dieci per 70'. Il pari belga è anche dovuto a un errore di posizionamento di Cudicini, poi un secondo gol romanista viene annullato e stavolta il fuorigioco non c'è. Pur mettendocela tutta, i giallorossi devono salutare la competizione.

In semifinale arrivano Birmingham, che sconfigge di misura la selezione di Zagabria, St. Gilloise, Barcellona e Selezione Belgrado. Gli inglesi vincono entrambi i match 4-2 coi belgi e raggiungono la finale, dopo l'amaro epilogo dell'anno precedente. Avversario è sempre il Barcellona, che ha la meglio sulla Selezione di Belgrado. Evaristo porta in vantaggio i Blaugrana nella gara di andata, poco prima del riposo, il pari arriva a metà ripresa con Kostic direttamente da calcio d'angolo. Lo stesso Kostic, sullo 0-1, si è fatto parare un rigore da Ramallets. Al ritorno, Kubala porta avanti i suoi, ma Mihajlovic impatta poco prima dell'intervallo. Con gli uomini chiave acciaccati, esce comunque la classe di Suarez e di Evaristo: assist del primo, gol del secondo. La partita virtualmente si chiude lì e il 3-1 di Martinez è solo il punto esclamativo. La finale è tra il Birmingham City e il Barcellona, squadra spagnola con impronta ungherese.

Si gioca ancora sul doppio confronto, è favorita l'affluenza dei tifosi. A Birmingham Herrera non si scopre, cerca un pari che trova grazie alle prodezze di Antoni Ramallets, El gato de Maracana, come è stato soprannominato ai Mondiali del 1950. Al ritorno mancano Suarez (assente anche al St. Andrew's), Kocsis e Villaverde, ma il Barcellona chiude subito la gara con Martinez e Czibor, quest'ultimo autore di una doppietta nel 4-1 finale. Due edizioni di coppa delle Fiere, due vittorie Blaugrana. Ha vinto una squadra ricca di classe e di qualità, con Evaristo, Suarez e il gruppo degli ungheresi, con un allenatore come Herrera che non si vergogna, quando serve, a mettere le barricate, ma che capisce all'istante quando è il momento di sciogliere le briglie ai suoi cavalli di razza.

 

I risultati

Ottavi di finale
Basilea                 BARCELLONA               1-2  2-5
INTER                   Lione                    7-0  1-1
Copenhagen              CHELSEA                  1-3  1-4
BELGRADO                Losanna                  6-1  5-3
UNION ST-GILLOISE       Lipsia                   6-1  0-1
Hannover                ROMA                     1-3  1-1
ZAGABRIA                Ujpesti                  4-2  0-1
Colonia                 BIRMINGHAM CITY          2-2  0-2


Quarti di finale
BARCELLONA              Inter                    4-0  4-2
Chelsea                 BELGRADO                 1-0  1-4
UNION ST-GILLOISE       Roma                     2-0  1-1
BIRMINGHAM CITY         Zagabria                 1-0  3-3


Semifinali
Belgrado                BARCELLONA               1-1  1-3 
Union St-Gilloise       BIRMINGHAM CITY          2-4  2-4


Finale - Andata
St. Andrews, Birmingham, 29 Mar 1960, spett. 40500

Birmingham City         Barcellona               0-0

Birmingham City
    Schofield, Farmer, Allen, Watts, Smith, Neal, Astall, Gordon, Weston, Orrit, Hooper
Barcellona
    Ramallets, Olivella, Gracia, Segarra, Rodri, Gensana, Coll, Kocsis, Martinez,
    Ribelles, Villaverde
Arbitro: van Nuffel (Belgio)


Finale - Ritorno
Nou Camp Stadium, Barcelona, 4 Mag 1960, spett. 70000

BARCELLONA              Birmingham City          4-1
 3' 1-0  Bar Martinez
 6' 2-0  Bar Czibor
48' 3-0  Bar Czibor
78' 4-0  Bar Coll
82' 4-1  Bir Hooper

Barcellona
    Ramallets, Olivella, Gracia, Verges, Rodri, Segarra, Coll, Ribelles, Martinez,
    Kubala, Czibor
Birmingham City
    Schofield, Farmer, Allen, Watts, Smith, Neal, Astall, Gordon, Weston, Murphy,
    Hooper
Arbitro: van Nuffel (Belgio)


Foto Story

Una formazione del BarcellonaFinale Ritorno Barcellona-Birmingham City 4-1Barcellona-Inter 4-0Una formazione del St. GilloiseUna formazione del ChelseaUna formazione dell'UjpestiBasilea-Barcellona 1-2Chelsea-Copenaghen 4-1Barcellona vincente


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