Gol di Del Piero - Intercontinentale 26-11-1996 - Juventus-River Plate 1-0


Nei primi anni della sua carriera calcistica, Alex Pinturicchio Del Piero ha dato il meglio di sé soprattutto in campo internazionale. Dopo aver ereditato il 10 di Roberto Baggio, Alex a soli vent’anni, era riuscito con i suoi gol a portare i bianconeri allenati da Marcello Lippi in finale di Champions League che, come abbiamo appena visto, la Juventus vinse ai calci di rigore.

Da incorniciare restano il gol realizzato da Alex contro il Borussia Dortmund, il 13 settembre 1995; una perla balistica di destro a giro sotto l’incrocio dei pali dal limite sinistro. Oppure il gol nei quarti di finale contro il Real Madrid il 20 marzo 1996 a Torino con una punizione dal limite sinistro a foglia morta, su cui però la complicità del portiere spagnolo Canizares non fu irrilevante. Alex, è il caso di dirlo, pungeva con i suoi guizzi; lui, così bassino e veloce, dal dribbling strettissimo e dallo scatto breve e disorientante. Le difese faticavano a tenerlo perché la sua arma migliore era l’imprevedibilità unita a una tecnica individuale sopraffina. Te lo ritrovavi ovunque senza averlo neppure visto arrivare. In corsa, poi, riusciva a effettuare dei passaggi smarcanti per i compagni che eludevano gli avversari con una facilità sorprendente.

sorprendente.  Quel giorno di novembre, come era consuetudine da anni, la squadra europea vincitrice della Champions e la squadra sudamericana vincitrice della Coppa Libertadores si incontrarono a Tokyo. Ancora una volta, come undici anni prima, i bianconeri si trovarono di fronte una squadra argentina. Gli undici erano un po’ cambiati rispetto a quelli che a maggio avevano conquistato la Champions a Roma. Si era aggiunto Zinedine Zidane, si era aggiunto l’attaccante croato Boksic, non c’era più Gianluca Vialli (partito per la sua esperienza inglese); era arrivato Christian Vieri. Il River aveva una coppia d’attacco formata dal grande capitano Francescoli e da Julio Cruz, che qualche anno più tardi ritroveremo nel nostro campionato con la maglia del Bologna.

Il primo tempo fu un assedio juventino, con occasioni da parte di Boksic e Zidane, che il portiere Bonano sventò miracolosamente permettendo alla sua squadra di chiudere senza aver preso gol. Nella ripresa la squadra torinese ricominciò ad attaccare e il portiere Bonano fu di nuovo protagonista di interventi sensazionali, prima buttandosi sui pedi di Boksic, che aveva calciato da pochi passi su invito di Del Piero, poi su colpo di testa dello stesso Pinturicchio. Gli argentini provarono a ribattere ma senza troppa convinzione. Quando la partita si stava ormai avviando verso lo zero a zero, lo spettro dei calci di rigore si avvicinava e il portiere Bonano stava per essere incoronato eroe della serata, ecco il guizzo del nostro piccolo artista.  È l’82’ e c’è un calcio d’angolo per la Juventus

dalla destra. La palla viene buttata al centro da Di Livio e colpita di testa da un giocatore in maglia bianconera che la fa carambolare sui piedi Pinturicchio, tutto spostato sulla sinistra. Alex la stoppa di spalle alla porta e fa un’immediata piroetta su se stesso calciandola forte di collo destro. Stavolta il tiro è davvero una sorpresa anche per il supereroe portiere argentino; la palla s’insacca sotto la traversa bucando anche la resistenza del difensore posizionato sul palo lontano che non riesce a saltare.  La Juventus vince la sua seconda Coppa Intercontinentale. Sarà l’ultima squadra italiana a farlo, fino al 2004, quando la competizione verrà cancellata e sostituita, come vedremo, con la Coppa del Mondo per club. Alex diverrà l’eroe del Giappone, i nipponici

lo prenderanno come mascotte, le sue magliette andranno a ruba. Il suo nome inizierà a simboleggiare il calcio italiano all’estero, affiancandosi a quello di Baggio. Una bella soddisfazione per chi, così giovane, aveva dovuto sostituire in fretta e furia, e con la fiducia della dirigenza, proprio il “Codino” che l’anno prima aveva deciso di approdare su altri lidi calcistici, quelli di Milano rossonera.

Fonte: 101 GOL CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA DEL CALCIO ITALIANO 



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Juventus-River Plate: il gol di Del Piero vale la coppa Intercontinentale


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