Coppa Zentropa


COPPA ZENTROPA 1951

Il racconto
Nell'estate del 1951, c'è un tentativo da parte delle Nazioni dell'Europa Centrale di far rivivere la Mitropa per fare da contraltare alla Coppa Latina. Solo l'Italia potrebbe mandare partecipanti a entrambe le competizioni, ma i campioni del Milan hanno scelto di sfidare le concorrenti dell'Europa latina. Un altro prestigioso concorrente è anche la brasiliana Coppa Rio, a cui decidono di prendere parte la Juventus, seconda in Serie A e i campioni di Jugoslavia della Stella Rossa. Nasce così un torneo ufficioso, poco più che amichevole, che prende il nome di Zentropa Cup e che si svolge interamente al Prater di Vienna sotto forma di quadrangolare con semifinali e finali. Vi partecipano il fortissimo Rapid di Happel e Hanappi e dei fratelli Körner, appena incoronato campione austriaco per la diciassettesima volta e i vicecampioni del Wacker Vienna, una delle componenti che andranno a formare l'Admira Wacker e che ha vinto il suo unico titolo nazionale nel 1947. Completano il quadro la Dinamo Zagabria, vicecampione jugoslavo e la Lazio giunta quarta in Serie A. La competizione è snobbata dalla nazione più titolata della Mitropa anno '20 e '30, l'Ungheria e mancano anche i cecoslovacchi.

Al Prater tutto è pronto per la gara tra il Wacker e la Dinamo, a seguire Rapid-Lazio. Entrambi i match sono dominati dalle squadre di casa. Il Wacker chiude i conti nel primo tempo con Bokon e Haummer, la Dinamo accorcia, ma il potenziale equilibrio dura solo 4' e alla fine Brinek e Brousek portano il risultato sul 4-1. La Lazio non mostra grande impegno, c'è stanchezza - siamo ai primi di luglio - e anche qui il primo tempo si chiude con i padroni di casa avanti 2-0. Nella ripresa Probst segna altri due gol, raggiungendo la tripletta personale, il 5-0 è di Hanappi (a lui oggi è intitolato lo stadio del Rapid, da lui stesso progettato in quanto architetto). Alla Lazio gira tutto male, anche il gol della bandiera è negato per una traversa a pochi minuti dalla fine. A due soli giorni di distanza si giocano le finali e stavolta i viennesi, per niente entusiasti dalle semifinali, snobbano l'evento. Sono in 4.000 a vedere il gol di Cajkovski, che batte Sentimenti IV non impeccabile in uscita. La Lazio stavolta cerca di impegnarsi per evitare il fanalino di coda e si vede negare un rigore quando un difensore croato tocca la palla con la mano. Invece del pari laziale arriva, nel finale, il raddoppio di Dvornic.

Non sono molti di più, 9000 circa, gli appassionati che seguono il match tutto viennese che vale il titolo. Anche in finale si segna molto, tuttavia si inizia con un rigore sbagliato dall'attaccante del Rapid, Robert Körner. Gol sbagliato, gol subito e arriva così il vantaggio del Wacker con Wagner. Per due volte il Rapid è costretto a inseguire, per due volte raggiunge i "cugini". Il 2-2 è di Probst, che si laurea anche capocannoniere del torneo con 4 reti in due partite. Quando nell'aria ci sono i supplementari l'arbitro, l'italiano Carpani, concede la massima punizione al Rapid ed è un difensore, Ernst Happel, a trasformarla per il 3-2 finale. Per i biancoverdi è il secondo successo dopo la Mitropa del 1930, il primo austriaco dopo quello dell'Austria Vienna nel 1936. Tuttavia, le polemiche sullo scarso interesse, sulla perdita finanziaria dei club e sull'impegno degli stessi giocatori che ha fatto definire la Zentropa "una farsa" da critica e addetti ai lavori, costringe gli organizzatori ad abbandonare il progetto, almeno per i primi anni a seguire.

I risultati

Semifinali
Wacker Vienna - Dinamo Zagabria 4-1
Rapid Vienna - Lazio 5-0

Finale 3° posto
Dinamo Zagabria - Lazio 2-0

Finale
Rapid Vienna - Wacker Vienna 3-2

Rapid Vienna Vincitore



Foto Story

Il programma della Zentropa CUP 1951Una formazione del Rapid Vienna vincitore della coppaIl rigore decisivo della finaleUna formazione della Lazio partecipante alla Zentropa CUP 1951


Condividi



Commenta