Statistiche e curiosità del mondiale 2018




1- Nelle 64 gare del mondiale appena concluso sono state realizzate 169 reti, che hanno prodotto una media di 2,64 reti a partita.
La media conseguita è stata abbastanza negativa rispetto sia alle medie delle precedenti edizioni (solo 6 volte è stata registrata una media inferiore), sia a quella delle fase ad 8 gironi (solo in 2 edizioni è stata registrata una media inferiore).
Da evidenziare il fatto che 38 di queste 169 reti (ossia il 22,5% sul totale) siano state realizzate in solo 6 gare. Questo significa che, senza Russia-Arabia Saudita, Portogallo-Spagna, Belgio-Tunisia, Inghilterra-Panama, Francia-Argentina e la finale Francia-Croazia, la media delle reti a gara in questo mondiale sarebbe stata di solo 2,26 a partita, molto simile al minimo storico

2- Le reti segnate nei minuti di recupero finali nelle 64 gare sono state ben 19 (ossia l’11,2% sul totale). Più della metà di queste 19 realizzazioni avvenute oltre il 90° minuto, cioé 11, hanno inciso sul risultato finale. Questo significa che gli esiti di 11 delle 64 partite disputate sinora, cioé il 17,2% (quasi un quinto sul totale), sono stati decisi nei minuti di recupero finali.
In generale sono state 16 le gare in cui si è segnato dopo il 90° minuto di gioco, che rappresentano il 25% delle partite disputate (un quarto sul totale).

3- La tipologia “media” dei 169 gol realizzati è stata la seguente: si è segnato soprattutto di destro, con tiri tentati da dentro l’area di rigore e nei minuti finali di gara (soprattutto nei minuti di recupero).
Da evidenziare il fatto che, quasi la metà  delle realizzazioni (il 45% per la precisione) sia avvenuta in seguito ad azioni iniziate con palla “inattiva”, tra cui dobbiamo annoverare, ovviamente, anche i gol realizzati su rigore e direttamente su punizione.

PARTE DEL CORPO CON CUI SONO STATE SEGNATE LE RETI:
83 [49,1%] Piede destro
46 [27,2%] Piede sinistro
35 [20,7%] Testa
01 [0,6%]  Ginocchio destro
01 [0,6%]  Ginocchio sinistro
01 [0,6%]  Mano sinistra
01 [0,6%]  Schiena
01 [0,6%]  Braccio destro

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PERIODO DELLA GARA IN CUI SI E’ SEGNATO DI PIU’:
101   [59,8%] nei secondi tempi (di cui 38 [22,5% sul totale] dopo il 75° minuto [CLICCA])
65    [38,5%] nei primi tempi (di cui 28 [16,6% sul totale] nell’ultimo quarto d’ora, recupero compreso [4 reti])
2   [1,1%] nei secondi tempi supplementari
1   [0,6%] nei primi tempi supplementari

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TIPOLOGIA DELL’AZIONE CHE HA PORTATO AL GOL:
93  [55,0%] sviluppi azione con palla in “movimento”
49  [29,0%] sviluppi azione con palla “inattiva” e difesa schierata
22   [13,0%] su rigore
05  [03,0%] direttamente su punizione

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PARTE DEL TERRENO DI GIOCO DA CUI E’ PARTITO IL TIRO DECISIVO PER LA REALIZZAZIONE:
144 [85%] Dentro l’area di rigore (di cui 32 [19% sul totale] dall’area del portiere)
25 [15%] Fuori area

4- Rispetto alle precedenti edizioni della coppa del mondo dobbiamo evidenziare un altro record (eguagliato) raggiunto nel corso di questi mondiali russi, ossia quello che riguarda le gare terminate ai calci di rigore, 4 come era già successo 3 volte in passato (1990, 2006 e 2014). Questa regola venne introdotta, ricordiamo, nel 1978 in occasione dei mondiali in Argentina.

5- L'autorete di Mandzukic in Francia-Croazia rappresenta il primo autogol della storia delle finalissime dei mondiali, dopo le 68 reti realizzate nel corso delle precedenti 19 finali.
Non solo.
L’autogol di Mandzukic è stata anche la dodicesima autorete di questo mondiale. Trattasi di record assoluto, visto che il precedente primato era di 5 autogol e venne stabilito nel corso del mondiale brasiliano disputato 4 anni fa.

Fonte: Numericalcio.it



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