Serie A 1905 - Juventus


Il Racconto


Nuovi club sorgono un pò dovunque nel Paese: non solo a Milano (Ausonia) e Torino (Virtus), ma anche a Vicenza e Treviglio (Collegio Facchetti, futura Trevigliese), a Firenze (Florence F.C., tutto straniero), Livorno (Unione Sportiva e Virtus Juventusque), Lucca e Pisa; piu giù a Roma (Lazio, Roman), a Napoli (Naples e lnternazionale), a Messina. La Federazione rimane tuttavia un fatto privato del Nord, praticamente senza collegamenti (particolarmente difficoltosi anche sul piano pratico) con il resto d'Italia. Cosi sono ancora solo sei le societa iscritte, ma muta la formula.

Su proposta di James Spensley, viene abolito il sistema del "challenge”, cosi da consentire anche alla squadra campione di giocare il torneo senza limitarsi alla finale (e fruire di un maggior numero di incassi). ll campionato viene articolato su eliminatorie regionali e poi su un girone finale a doppio incontro, in casa e in trasferta, piu consono a far emergere gli effettivi valori in campo. Forse non e un caso che questa volta la Juventus riesca finalmente a interrompere l'egemonia genoana, piazzandosi prima nella classifica della fase finale con un punto di vantaggio sui rossoblu.

A fine torneo, nel corso di una riunione tenuta a Milano nel Ristorante delle Industrie Seriche, viene deciso il trasferimento della sede della Federcalcio da Torino al capoluogo lombardo e l'iscrizione alla Fifa, la federazione mondiale nata l'anno prima, il 21 maggio 1904 a Parigi. ll calcio italiano mette fuori la testa sul piano internazionale.




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La prima Juventus campione d'Italia


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