Supercoppa Europea 2007 - Milan


Il Racconto


La Supercoppa che apriva la nuova stagione Europea, si giocò in un clima di lutto e tristezza a causa della scomparsa del giovane Antonio Puerta, centrocampista del Siviglia, scomparso a causa di un attacco cardiaco durante la partita di campionato, con il Getafe del 25 Agosto. Morirà in ospedale tre giorni dopo, il 28 agosto.

Dunque, il Siviglia, sconvolto dal dolore, si apprestava a disputare la sua seconda finale consecutiva in Supercoppa contro il Milan, dopo la roboante vittoria della stagione precedente con il Barcellona. Per onorarne la memoria, i giocatori di entrambe le squadre scesero in campo con il nome di Puerta scritto sul retro delle maglie.

Il tragico evento aveva fatto pensare di prendere in considerazione l’ipotesi di non disputare la partita, ma il galà di Montecarlo, sia pure nel lutto, andò in scena ugualmente. La finale sancisce la quinta coppa dei rossoneri, vincitori per 3-1 sugli spagnoli, con una grande prestazione di Andrea Pirlo. Eppure è il Siviglia a passare in vantaggio al 13’ con Renato, che infila Dida colpevole di un’uscita sbagliata sul corner di Duda. Il Milan capitolerebbe ancora al 25’ se Nesta non fosse intervenuto provvidenzialmente su Renato, che aveva calciato a porta vuota in seguito a un altro pasticcio del portiere rossonero.

Il Milan ribaltò il risultato nella ripresa, prima con il pareggio di Inzaghi al 54’ su cross di Gattuso, poi trovando il gol del vantaggio pochi minuti dopo con un gran sinistro al volo di Jankulovski, servito con una splendida apertura da Pirlo. Quest’ultimo è ancora protagonista della terza rete rossonera, che pennella l’ultimo pallone per Kakà, atterrato in area. Il brasiliano calcia dal dischetto sul portiere, ma, ripresa la sua respinta, firma di testa il definitivo 3-1.

Alla fine, a conferma che la partita era passata in secondo piano, i tifosi del Siviglia rivolgono i loro cori verso il loro beniamino prematuramente scomparso.



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Festa Milan


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