Supercoppa Europea 2006 - Siviglia


Il Racconto


L’edizione 2006 della Supercoppa mandò in scena il terzo derby nella storia della competizione, dopo quelli italiani fra Milan e Sampdoria nel 1990 e ancora fra Milan e Parma nel 1993. Stavolta a fare da protagonista è la Spagna,con il Siviglia, vincitore della Coppa Uefa e il Barcellona campione d’Europa. E il sorprendente 3-0, con il quale gli andalusi abbattono il Barcellona, conferma il fatto, che la Supercoppa, da quando è stata trasferita a Montecarlo, non si addice davvero ai campioni d’Europa, che hanno perso sei finali sulle nove disputate.

Concreto e concentrato, quasi chirurgico quando colpisce, il Siviglia straccia il superbo Barcellona, imbarazzante e irriconoscibile, portando a casa la sua prima Supercoppa. Si comincia con il Siviglia ad aggredire tutti gli spazi, con il Barcellona costretto a ripiegare e a subire l’iniziativa degli avversari. Già al 1’ Valdes viene severamente impegnato da una conclusione di Luis Fabiano; è ancora protagonista su un colpo di testa di Escudé al 5’, ma al 7’ il Barca va sotto: azione prepotente e spettacolare di Poulsen, che serve Fabiano, fermato in uscita da Valdes, ma il rimpallo favorisce Renato, che chiude a porta vuota.

La reazione del Barcellona è alquanto timida e il Siviglia è padrone del campo, con l’asse Alves-Navas, che imperversa sulla destra, Renato è su tutti i palloni e Kanoutè tiene palla e dà profondità, servendo sempre il compagno meglio piazzato. Così il gran gioco del Siviglia viene premiato, con il raddoppio al 45’: uscita sbagliata di Valdes sul cross di Navas, che è lesto a rimettere al centro per l’incornata finale di Kanouté. Nel secondo tempo il Barcellona, nel disperato tentativo di recupero, inserisce tutti gli attaccanti: il Barça chiude con Eto' Ronaldinho, Messi, Gudjohnsen, Giuly e Deco tutti assieme, ottenendo come modico risultato una sola occasione da rete con Messi. Al contrario, il Siviglia trova autostrade per il contropiede e sfiora anche il terzo gol con un colpo di testa del solito Renato. Valdes si salva ancora su Navas e Adriano Correia, ma è costretto ad arrendersi dal rigore di Maresca, concesso per un fallo su Puerta di Puyol allo scadere. Siviglia in trionfo e Barcellona travolto e umiliato da un 3-0, che costituisce il risultato più ampio di una finale unica in Supercoppa.



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Festa Siviglia


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