Supercoppa Europea 1992 - Barcellona


Il Racconto


L’edizione 1992 riportò la Supercoppa alla consueta formula del doppio confronto. Di fronte il Barcellona Campione d’Europa dopo la vittoria di Wembley sulla Sampdoria dopo i tempi supplementari e il Werder Brema, che aveva avuto ragione dei francesi del Monaco nella finale di Coppa delle Coppe. Due “deluse” della stagione appena avviata, visto che entrambe erano state cancellate dalle rispettive competizioni di cui erano detentrici: entrambe le squadre erano uscite ingloriosamente negli ottavi di finale. I catalani in Coppa dei Campioni deragliarono sui binari russi del CSKA Mosca, il Werder spazzato via in Coppa delle Coppe ad opera dello Sparta Praga.

Le due gare di Supercoppa furono abbastanza equilibrate: il pareggio per 1-1 nella gara d’andata disputata a Brema il 10 Febbraio 1993, spostava l’ago della bilancia a favore dei catalani. Vantaggio spagnolo al 37’ con Julio Salinas, poi quando il Barca già assaporava la vittoria esterna, Allofs a due minuti dalla fine riportò a galla il Werder.

A Barcellona, il Werder fu costretto fin dal 30’ a una gara tutta in salita per l’espulsione del portiere Reck e due minuti dopo gli spagnoli si portarono in vantaggio con Stoichkov. Sul finire della prima frazione i tedeschi trovarono il pari con Allofs su calcio di rigore. Un risultato di assoluta parità, che avrebbe portato le due squadre ai supplementari se Goikoetxea non avesse trovato il guizzo vincente che permetteva al Barcellona di riportarsi avanti. Il 2-1 venne mantenuto fino alla fine e così il Barcellona portò a casa quella supercoppa che gli era sempre sfuggita nei tre tentativi precedenti. Coppa ancora stregata invece per i club tedeschi: dopo i tentativi del Bayern e dell’Amburgo, anche quello del Werder eraandato a vuoto, confermardo una tradizione negativa mai spezzata.



Foto Story

Andoni Goikoetxea (Barcellona)


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