Supercoppa Europea 1986 - Steaua Bucarest


Il Racconto


La Supercoppa torna in scena dopo il mancato svolgimento nel 1985. La Juventus, che aveva vinto la Coppa dei Campioni nel sangue dell’Heysel, avrebbe dovuto affrontare l’Everton, ma la conseguente squalifica delle squadre inglesi, dopo i fatti di Bruxelles fece sì che il trofeo non venne disputato.

Nell’edizione del 1986 (giocata nel febbraio dell’87), le contendenti erano due squadre appartenenti al blocco comunista e le restrizioni imposte dai due club all’espatrio dei tifosi resero opportuno la disputa della sfida in campo neutro. La Steaua Bucarest aveva vinto la Coppa dei Campioni ai calci di rigore nella finale di Siviglia, contro il Barcellona. La Dinamo Kiev aveva incantato l’Europa vincendo la Coppa delle Coppe contro l’Atletico Madrid a Lione.

Dunque, anziché contendersi il titolo nella tradizionale formula della doppia sfida, le due squadre si sfidarono in una finale unica giocata allo stadio Louis II di Montecarlo, impianto che ospiterà tutte le finale di Supercoppa a partire dal 1998.

A decidere l’incontro fu un magnifico gol di Gheorghe Hagi su punizione, provocata da un fallo di Blokhin su Stoica. Nella trasformazione mancina del rumeno, c’era tutta la classe di quello che sarà definito il “Maradona dei Carpazi”. La vittoria della Steaua, fu tutto sommato meritata, legittimata da un dominio durato tutta la gara, ad eccezione dei primi 25 minuti. Lacatus sfiorò il raddoppio per i romeni al 66’, ma il minimo vantaggio fu sufficiente per portare a casa il secondo trofeo europeo in nove mesi.

La Dinamo dopo lo spettacolo mostrato nella finale di Coppa delle Coppe, godeva dei favori del pronostico, ma l’assenza dell’esperto difensore Bessonov, spianò la strada alla Steaua, che non riuscì, così, a ripetere il trionfo del 1975 contro il Bayern Monaco.



Foto Story

La Steaua ha vinto la prima edizione del trofeo disputatasi a Montecarlo


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