Supercoppa Europea 1979 - Nottingham Forest


Il Racconto


La Supercoppa Europea edizione 1979, per problemi di calendario, si gioca fra la fine di gennaio e i primi di febbraio del 1980. Protagoniste due squadre alla loro prima partecipazione: Barcellona e Nottingham Forest. Gli inglesi erano la squadra del momento, arrivando a offuscare, con le sue imprese incredibili, anche il Liverpool bicampione d’Europa. Già, perché allenato da Brian Clough, artefice qualche anno prima dell’ascesa al successo del Derby County, il Forest si era reso protagonista di una scalata straordinaria.

Titolo inglese dalla seconda divisione e Coppa dei Campioni al primo colpo. Affidata la squadra a giocatori del calibro di McGovern e O’Hare, Martin O’Neill e il roccioso difensore Larry Lloyd, Viv Anderson e il portiere Shilton, Travor Francis e Robertson, il Forest diventa una fortezza inespugnabile. Il campionato ’77-’78 è un trionfo assoluto, senza discussioni, ottenuto con largo margine (sette punti di vantaggio sulla seconda) e solo tre sconfitte (solo il Leeds 1968-69 aveva fatto meglio, con due soli ko), La Coppa dei Campioni conquistata l’anno dopo nella finale con il Malmoe (dopo un capolavoro in semifinale contro il Colonia), era la punta di diamante di questo ciclo entusiasmante.
Il Forest gioca un calcio efficace e pragmatico: il modulo è semplice, ricalca il classico 4-3-3, ma viene corretto grazie alla duttilità di alcuni elementi ed alle scelte innovative di Clough.

Davanti a Shilton i due centrali, Burns e Llloyd, formano un bastione insuperabile, sulle fascia destra c’è il fuoriclasse Anderson, a sinistra l’esperto Clark, che funge da propulsore offensivo. A centrocampo Bowyer, che si sgancia spesso per concludere, Mc Govern e Gemmill (oppure O’Neill),sono spesso affiancati da Woodcock, che pendola su tutto il fronte offensivo, garantendo supporto al filtro ed al pressing. Davanti Birtles e Francis si scambiano spesso di posizione per sfruttare gli sfondamenti di John Robertson che agisce da ala classica, mantenendo costantemente largo il fronte di attacco del Forest.

Intanto il Forest, che ha rifiutato di giocare la finale di Coppa Intercontinentale contro l’Olimpia Asuncion, conquista anche la Supercoppa battendo nella finale il Barcellona, grazie alla vittoria ottenuta al City Ground, con un gol di Charlie George in avvio di partita e un pareggio autorevole (1-1) in Spagna, dove sfiora anche la vittoria fallendo un rigore con George che si fa parare il tiro da Artola.



Foto Story

Kenny Burns (Nottingham Forest)


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