Supercoppa Europea 1978 - Anderlecht


Il Racconto


Il Liverpool dopo la conquista della Supercoppa nell’anno precedente, si ripresentava alla difesa del trofeo nella finale contro l’Anderlecht. Gli inglesi si erano riconfermati campioni d’Europa, spegnendo i sogni di un’altra belga, il Bruges, che, sapientemente guidata dal santone austriaco Happel si era coraggiosamente arrampicata fino all’ultimo atto del trofeo più prestigioso. L’Anderlecht aveva rivinto la Coppa delle Coppe, dopo la sconfitta patita la stagione precedente in finale contro l’Amburgo, che ne aveva impedito un fantastico tris.

I Reds avevano iniziato si il campionato con il vento in poppa (9 vittorie e un pareggio nelle prime dieci giornate), ma avevano già abdicato dal trono europeo addirittura al primo turno, eliminati dal Nottingham Forest in un derby inglese confezionato prematuramente da un sorteggio beffardo. Erano dunque svanite sul nascere le possibilità del Liverpool, di conquistare una terza Coppa dei Campioni consecutiva.

La doppia sfida di Supercoppa si risolse, a favore dei belgi, che vinsero così la loro seconda Supercoppa in altrettante partecipazioni. L’Anderlecht vinse la gara d’andata a Parc Astrid per 3-1 il 4 dicembre 1978. Vercauteren portò in vantaggio i padroni di casa al 17’ e, nonostante il pareggio di Case dieci minuti dopo, Van der Elst (a segno anche nella finale del 1976) riporta in vantaggio i belgi. Il gol di Resenbrinck a tre minuti dalla fine, fissava il definitivo 3-1, che costringeva il Liverpool a una difficilissima rimonta ad Anfield. La gara di ritorno (che venne anche interrotta per venti minuti a causa della nebbia), si giocò pochi giorni prima di Natale, il 19 Dicembre.

Il gol di Hughes in avvio, dopo soli tredici minuti di gioco, sembrava essere di buon auspicio. Gli inglesi, non riuscirono però a trovare il secondo gol utile per ribaltare il risultato, anzi, furono raggiunti dai belgi, con un gol del solito Resenbrinck, che spegneva definitivamente le speranze del Liverpool. Il gol di Fairclough in chiusura di partita servì a dare ai Campioni d’Europa una vittoria prestigiosa ma inutile. La vittoria della Supercoppa chiudeva degnamente per i belgi un ciclo brillante lungo quattro anni, durante i quali erano riusciti a raccogliere due Coppe delle Coppe, due Supercoppe e un’ altra finale Europea.



Foto Story

Raymond Goethals (Anderlecht)


Condividi



Commenta